<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0" xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><channel><title>Viaggiando Oltre</title><description>Fotografia espressiva e racconto: animali, umani e non.</description><link>https://viaggiandooltre.org/</link><language>it</language><item><title>Bowl di miglio e verdure arrostite</title><link>https://viaggiandooltre.org/orizzonti/bowl-di-miglio-e-verdure-arrostite/</link><guid isPermaLink="true">https://viaggiandooltre.org/orizzonti/bowl-di-miglio-e-verdure-arrostite/</guid><description>Un piatto unico nato per svuotare il frigo del rifugio a fine settimana: miglio e le verdure che restano, arrostite.</description><pubDate>Fri, 28 Aug 2026 00:00:00 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;figure&gt;&lt;img src=&quot;https://viaggiandooltre.org/_astro/piatto-bowl-verdure.DMX5HRBY_2uSGST.jpg&quot; alt=&quot;Il piatto: bowl di miglio e verdure arrostite&quot; width=&quot;365&quot; height=&quot;547&quot;&gt;&lt;/figure&gt;
&lt;p&gt;Questo bowl è nato per svuotare il frigo del rifugio a fine settimana, quando restano solo verdure sparse e un fondo di miglio. Broccoli, riso nero ed edamame arrostiti insieme, con un filo d&apos;olio e paprika, danno consistenza senza bisogno di altro.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Si mangia tiepido, direttamente dalla ciotola, seduti dove capita. È il piatto che prepariamo più spesso perché cambia ogni volta in base a cosa c&apos;è, e non delude mai.&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Orizzonti</category><category>Estate</category><category>Piatto unico</category><category>Al forno</category></item><item><title>Tian di zucchine e pomodori</title><link>https://viaggiandooltre.org/orizzonti/tian-di-zucchine-e-pomodori/</link><guid isPermaLink="true">https://viaggiandooltre.org/orizzonti/tian-di-zucchine-e-pomodori/</guid><description>Zucchine e pomodori in verticale, imparati in un pomeriggio d&apos;agosto nella cucina del Santuario Capra Libera.</description><pubDate>Thu, 20 Aug 2026 00:00:00 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;figure&gt;&lt;img src=&quot;https://viaggiandooltre.org/_astro/piatto-tian-verdure.DgrAPxho_Z1vU4gR.jpg&quot; alt=&quot;Il piatto: tian di zucchine e pomodori&quot; width=&quot;660&quot; height=&quot;464&quot;&gt;&lt;/figure&gt;
&lt;p&gt;Il tian l&apos;ho imparato nella cucina del Santuario Capra Libera, in un pomeriggio di agosto in cui l&apos;orto dava più zucchine di quante ne servissero. Marta ha tirato fuori una teglia bassa di terracotta e ha detto che l&apos;unica regola è tagliare tutto della stessa altezza.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Zucchine e pomodori in verticale, uno dentro l&apos;altro, un filo d&apos;olio, timo raccolto sul muretto dietro le stalle. Poi il forno fa il resto per quasi un&apos;ora, mentre in cortile si finiscono le cose da fare. Quando esce, il fondo è dolce e le punte sono scure.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ne abbiamo mangiato due teglie sedute sul gradino, tiepido, col pane. È il tipo di piatto che non chiede attenzione: si prepara nei dieci minuti che avanzano e aspetta paziente che qualcuno abbia fame.&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Orizzonti</category><category>Estate</category><category>Contorno</category><category>Al forno</category></item><item><title>Tacos di fagioli neri e lime</title><link>https://viaggiandooltre.org/orizzonti/tacos-di-fagioli-neri-e-lime/</link><guid isPermaLink="true">https://viaggiandooltre.org/orizzonti/tacos-di-fagioli-neri-e-lime/</guid><description>I tacos che una volontaria preparava per tutti dopo i turni di notte: fagioli neri e lime.</description><pubDate>Sun, 09 Aug 2026 00:00:00 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;figure&gt;&lt;img src=&quot;https://viaggiandooltre.org/_astro/piatto-tacos.CcjcmF6n_Z9e1nb.jpg&quot; alt=&quot;Il piatto: tacos di fagioli neri e lime&quot; width=&quot;547&quot; height=&quot;365&quot;&gt;&lt;/figure&gt;
&lt;p&gt;I tacos sono arrivati nel menu del presidio grazie a una volontaria che li preparava per tutti dopo i turni di notte. Fagioli neri schiacciati, lime e un trito di verdure fresche, avvolti in tortillas scaldate sulla piastra.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Si mangiano con le mani, in piedi, spesso mentre si continua a parlare di qualcos&apos;altro. Non c&apos;è una ricetta fissa: ognuno aggiunge quello che trova, ma il lime alla fine non manca mai.&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Orizzonti</category><category>Estate</category><category>Piatto unico</category><category>Senza forno</category></item><item><title>Peperoni ripieni di riso e olive</title><link>https://viaggiandooltre.org/orizzonti/peperoni-ripieni-di-riso-e-olive/</link><guid isPermaLink="true">https://viaggiandooltre.org/orizzonti/peperoni-ripieni-di-riso-e-olive/</guid><description>Il piatto delle domeniche più lente: peperoni ripieni di riso e olive, con il forno acceso e il tempo di aspettare.</description><pubDate>Sat, 25 Jul 2026 00:00:00 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;figure&gt;&lt;img src=&quot;https://viaggiandooltre.org/_astro/piatto-tian-verdure.DgrAPxho_Z1vU4gR.jpg&quot; alt=&quot;Il piatto: peperoni ripieni di riso e olive&quot; width=&quot;660&quot; height=&quot;464&quot;&gt;&lt;/figure&gt;
&lt;p&gt;I peperoni ripieni sono il piatto delle domeniche più lente, quando c&apos;è tempo per accendere il forno e aspettare. Riso, olive tritate, capperi e un trito di erbe riempiono peperoni interi, cotti fino a quando la buccia si scioglie quasi da sola.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il profumo che riempie la cucina è quello che ricordo di più: dolce e un po&apos; acre, di erbe e forno acceso. Si servono ancora caldi, con il loro stesso sugo raccolto sul fondo della teglia.&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Orizzonti</category><category>Estate</category><category>Primo</category><category>Al forno</category></item><item><title>Nala e l&apos;ultima luce</title><link>https://viaggiandooltre.org/racconti/nala-e-l-ultima-luce/</link><guid isPermaLink="true">https://viaggiandooltre.org/racconti/nala-e-l-ultima-luce/</guid><description>Dieci minuti di luce arancione, e per una volta non controlla dove siamo.</description><pubDate>Sun, 12 Jul 2026 00:00:00 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;figure&gt;&lt;img src=&quot;https://viaggiandooltre.org/_astro/cane-tramonto-di-spalle.A0-RO8Dp_btor2.jpg&quot; alt=&quot;Nala di spalle contro il sole che scende&quot; width=&quot;1200&quot; height=&quot;900&quot;&gt;&lt;/figure&gt;
&lt;p&gt;Nala è arrivata al Rifugio Alma in una sera di marzo, legata a una cancellata con un pezzo di corda e un foglio piegato in quattro: il nome, l&apos;età sbagliata di due anni, nessun&apos;altra spiegazione. Per due settimane ha mangiato solo di notte, quando il cortile era vuoto.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;La prima volta che l&apos;ho vista era già luglio. Attraversava il campo dietro le stalle a testa bassa, tornando indietro ogni volta che la voce di Sara la chiamava dal cancello. Non è la storia di un cane che impara a fidarsi: è la storia di una persona che impara ad aspettare.&lt;/p&gt;
&lt;figure&gt;&lt;img src=&quot;https://viaggiandooltre.org/_astro/cane-campo-grano.ujl60pEl_AMcQU.jpg&quot; alt=&quot;Nala nel campo dietro le stalle&quot; width=&quot;1200&quot; height=&quot;1600&quot;&gt;&lt;figcaption&gt;Nala nel grano, quarto mese al rifugio&lt;/figcaption&gt;&lt;/figure&gt;
&lt;p&gt;Sara lavora al rifugio da sei anni e ha imparato a stare ferma. Riempie la ciotola, si siede a tre metri e parla del tempo, di quello che c&apos;è da fare domani, di niente. Dice che i cani come Nala non chiedono affetto: chiedono che il mondo diventi prevedibile.&lt;/p&gt;
&lt;blockquote&gt;Non chiedeva carezze. Chiedeva che le cose restassero al loro posto.&lt;/blockquote&gt;
&lt;p&gt;Verso le nove il sole si appoggia sulla collina e il campo diventa arancione per una decina di minuti. Nala si mette di spalle, il muso verso la luce, e resta lì finché non si spegne tutto. È l&apos;unico momento in cui non controlla dove siamo.&lt;/p&gt;
&lt;figure&gt;&lt;img src=&quot;https://viaggiandooltre.org/_astro/cane-muso-al-cielo.60Y-zN8v_Z1LQIyT.jpg&quot; alt=&quot;Nala col muso rivolto verso l&apos;alto&quot; width=&quot;1200&quot; height=&quot;1600&quot;&gt;&lt;figcaption&gt;Il vento da nord, poco prima del temporale&lt;/figcaption&gt;&lt;/figure&gt;
&lt;p&gt;Quando sono ripartita, Nala era di nuovo al cancello. Non per salutare: per vedere chi andava via, come fa ogni volta. Sara mi ha detto che tra un mese proveranno a portarla in paese, al mercato, con la corda lunga. Un passo alla volta, alla velocità che decide lei.&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Racconti</category><category>Santuari</category><category>Resilienza</category><category>Animali umani</category></item><item><title>Nala nel grano</title><link>https://viaggiandooltre.org/racconti/nala-nel-grano/</link><guid isPermaLink="true">https://viaggiandooltre.org/racconti/nala-nel-grano/</guid><description>Ha attraversato il campo tre volte prima di fidarsi della mia voce.</description><pubDate>Thu, 02 Jul 2026 00:00:00 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;figure&gt;&lt;img src=&quot;https://viaggiandooltre.org/_astro/cane-campo-grano.ujl60pEl_AMcQU.jpg&quot; alt=&quot;Nala attraversa un campo di grano&quot; width=&quot;1200&quot; height=&quot;1600&quot;&gt;&lt;/figure&gt;
&lt;p&gt;Il campo dietro le stalle del Rifugio Alma d&apos;estate diventa un muro di spighe più alto di un metro, e Nala ci scompare dentro appena qualcuno alza la voce. Ha imparato a fidarsi di poche persone, e ognuna deve guadagnarsela un passo alla volta.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;La prima volta che mi ha lasciato avvicinare avevo smesso di chiamarla per nome. Ha attraversato il campo tre volte, andata e ritorno, prima di fermarsi a un metro da me. Non l&apos;ho toccata: ho solo aspettato che decidesse lei quando era abbastanza.&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Racconti</category><category>Santuari</category><category>Resilienza</category></item><item><title>Bruno, di sabato</title><link>https://viaggiandooltre.org/racconti/bruno-di-sabato/</link><guid isPermaLink="true">https://viaggiandooltre.org/racconti/bruno-di-sabato/</guid><description>In mezzo alla folla guarda solo una persona. Gli altri non esistono.</description><pubDate>Fri, 19 Jun 2026 00:00:00 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;figure&gt;&lt;img src=&quot;https://viaggiandooltre.org/_astro/golden-in-citta.BKtM5b_z_1dpOjv.jpg&quot; alt=&quot;Bruno in mezzo alla folla&quot; width=&quot;563&quot; height=&quot;752&quot;&gt;&lt;/figure&gt;
&lt;p&gt;Bruno vive con Marco da tre anni, da quando un volontario lo ha trovato legato a una ringhiera vicino alla stazione. In centro cammina sempre un passo avanti, guardingo verso la folla come se dovesse contare le persone che passano. Ma quando si ferma, si ferma per una sola: Marco.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;L&apos;ho visto sabato scorso in piazza, tra i turisti e le bancarelle, con lo sguardo fisso sul suo umano che parlava al telefono. Non abbaiava, non tirava il guinzaglio: aspettava, come chi ha imparato che restare è la cosa più semplice del mondo.&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Racconti</category><category>Animali umani</category></item><item><title>Kira nel lago</title><link>https://viaggiandooltre.org/racconti/kira-nel-lago/</link><guid isPermaLink="true">https://viaggiandooltre.org/racconti/kira-nel-lago/</guid><description>Entra in acqua fino al petto e si ferma lì, a guardare la montagna.</description><pubDate>Sun, 14 Jun 2026 00:00:00 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;figure&gt;&lt;img src=&quot;https://viaggiandooltre.org/_astro/cane-lago-montagne.ZShPX7Uk_1EiYfV.jpg&quot; alt=&quot;Kira sulla riva del lago&quot; width=&quot;1200&quot; height=&quot;900&quot;&gt;&lt;/figure&gt;
&lt;p&gt;Kira è arrivata al rifugio di Verbania dopo essere stata trovata a nuotare da sola in un canale, senza microchip né nessuno a cercarla. Le prime settimane rifiutava l&apos;acqua della ciotola, ma non il lago: ogni pomeriggio le volontarie la portano sulla riva e lei entra da sola, senza essere chiamata.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Si ferma dove l&apos;acqua le arriva al petto, immobile, il muso rivolto alle montagne sull&apos;altra sponda. Nessuno sa cosa guardi davvero. Restiamo lì con lei finché non decide di uscire, ché è sempre lei a decidere quando.&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Racconti</category><category>Selvatico</category><category>Resilienza</category></item><item><title>Giugi tra le rose</title><link>https://viaggiandooltre.org/racconti/giugi-tra-le-rose/</link><guid isPermaLink="true">https://viaggiandooltre.org/racconti/giugi-tra-le-rose/</guid><description>Una gatta nera che ha scelto un giardino, e la persona che ci abita.</description><pubDate>Fri, 05 Jun 2026 00:00:00 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;figure&gt;&lt;img src=&quot;https://viaggiandooltre.org/_astro/giugi-gatta-rose.B4zWZBJn_Z1sib66.jpg&quot; alt=&quot;Giugi tra le rose del giardino&quot; width=&quot;1200&quot; height=&quot;900&quot;&gt;&lt;/figure&gt;
&lt;p&gt;Giugi non è mai stata adottata: ha scelto lei il giardino di Elena, un cortile interno con un roseto trascurato, e ha deciso di restarci. Elena ha iniziato a lasciarle da mangiare per non vederla magra, poi le ha costruito una cuccia sotto la pergola.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ora Giugi dorme tra le rose quasi ogni pomeriggio, ed Elena dice che è lei l&apos;ospite in casa sua, non il contrario. Non è mai entrata in casa: il giardino le basta, e a Elena basta sapere che torna.&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Racconti</category><category>Animali umani</category></item><item><title>Chiara annusa il vento</title><link>https://viaggiandooltre.org/racconti/chiara-annusa-il-vento/</link><guid isPermaLink="true">https://viaggiandooltre.org/racconti/chiara-annusa-il-vento/</guid><description>Tre secondi col muso all&apos;insù, poi via. Sapeva già tutto.</description><pubDate>Thu, 28 May 2026 00:00:00 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;figure&gt;&lt;img src=&quot;https://viaggiandooltre.org/_astro/cane-muso-al-cielo.60Y-zN8v_Z1LQIyT.jpg&quot; alt=&quot;Chiara col muso rivolto al cielo&quot; width=&quot;1200&quot; height=&quot;1600&quot;&gt;&lt;/figure&gt;
&lt;p&gt;Chiara vive al presidio con altri quattro cani, tutti arrivati insieme dopo lo sgombero di un canile abusivo in valle. È la più piccola del gruppo, ma la prima a capire quando cambia il tempo: alza il muso, annusa il vento, e corre a nascondersi sotto il furgone prima ancora che si senta il tuono.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I volontari hanno imparato a fidarsi di lei più del meteo. Quando Chiara si ferma e annusa a lungo, senza scappare, sanno che la giornata resterà tranquilla.&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Racconti</category><category>Liberazione</category><category>Selvatico</category></item><item><title>L&apos;ora blu, di spalle</title><link>https://viaggiandooltre.org/racconti/l-ora-blu-di-spalle/</link><guid isPermaLink="true">https://viaggiandooltre.org/racconti/l-ora-blu-di-spalle/</guid><description>Non si è girato una volta. Guardava dove finiva l&apos;acqua.</description><pubDate>Thu, 21 May 2026 00:00:00 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;figure&gt;&lt;img src=&quot;https://viaggiandooltre.org/_astro/cane-tramonto-di-spalle.A0-RO8Dp_btor2.jpg&quot; alt=&quot;Un cane di spalle nella luce del tramonto&quot; width=&quot;1200&quot; height=&quot;900&quot;&gt;&lt;/figure&gt;
&lt;p&gt;Nessuno sa da dove venga questo cane: è comparso sulla riva del lago una sera di maggio e da allora torna sempre alla stessa ora, quando la luce diventa blu e il lago si spegne piano. Non si avvicina a nessuno, non chiede cibo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Resta seduto sul molo, di spalle, finché non è buio del tutto. Un pescatore lo chiama «il cane dell&apos;ora blu» e gli lascia un po&apos; d&apos;acqua fresca, senza mai provare a toccarlo. Forse un giorno si farà avvicinare. Per ora basta guardarlo guardare.&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Racconti</category><category>Selvatico</category></item><item><title>Undici galline e un cortile nuovo</title><link>https://viaggiandooltre.org/racconti/undici-galline-e-un-cortile-nuovo/</link><guid isPermaLink="true">https://viaggiandooltre.org/racconti/undici-galline-e-un-cortile-nuovo/</guid><description>Arrivate in una cassa sola, uscite una alla volta, ognuna a modo suo.</description><pubDate>Mon, 11 May 2026 00:00:00 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;figure&gt;&lt;img src=&quot;https://viaggiandooltre.org/_astro/bosco-raggi-tra-alberi.D796Q6RL_x8Jia.jpg&quot; alt=&quot;Raggi di sole tra gli alberi del bosco&quot; width=&quot;1200&quot; height=&quot;900&quot;&gt;&lt;/figure&gt;
&lt;p&gt;Undici galline sono arrivate al Santuario Capra Libera in una sola cassa, salvate da un allevamento intensivo dismesso. Non avevano mai visto la terra: le prime ore le hanno passate immobili, disorientate dalla luce e dallo spazio.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Le abbiamo lasciate uscire una alla volta, senza fretta. C&apos;è chi è corsa subito verso l&apos;erba, chi si è fermata sulla soglia per un&apos;ora intera. Ora hanno un cortile tutto loro, tra gli alberi, e ognuna ha trovato il proprio angolo preferito.&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Racconti</category><category>Santuari</category><category>Liberazione</category></item><item><title>Chi decide cosa è selvatico</title><link>https://viaggiandooltre.org/racconti/chi-decide-cosa-e-selvatico/</link><guid isPermaLink="true">https://viaggiandooltre.org/racconti/chi-decide-cosa-e-selvatico/</guid><description>Sul crinale non c&apos;è una linea che separi chi è libero da chi non lo è.</description><pubDate>Thu, 30 Apr 2026 00:00:00 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;figure&gt;&lt;img src=&quot;https://viaggiandooltre.org/_astro/cane-lago-montagne.ZShPX7Uk_1EiYfV.jpg&quot; alt=&quot;Il crinale sopra il lago, all&apos;ora del rientro&quot; width=&quot;1200&quot; height=&quot;900&quot;&gt;&lt;/figure&gt;
&lt;p&gt;Sull&apos;Appennino, sopra il rifugio, c&apos;è un crinale dove capita di incrociare cani rinselvatichiti e cani di passaggio, senza che si capisca più chi appartenga a chi. Un pastore mi ha detto che alcuni di quei cani erano stati abbandonati anni fa e non hanno più cercato una casa.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Li guardo muoversi tra le rocce, liberi come i camosci che condividono lo stesso pendio, e mi chiedo chi abbia deciso che una specie merita libertà e l&apos;altra no. Sul crinale, almeno per un momento, quella domanda non ha risposta scontata.&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Racconti</category><category>Selvatico</category><category>Antispecismo</category></item><item><title>La pecora che ha imparato il mio nome</title><link>https://viaggiandooltre.org/racconti/la-pecora-che-ha-imparato-il-mio-nome/</link><guid isPermaLink="true">https://viaggiandooltre.org/racconti/la-pecora-che-ha-imparato-il-mio-nome/</guid><description>Alla terza visita è venuta lei verso di me. Sapeva chi ero.</description><pubDate>Sun, 12 Apr 2026 00:00:00 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;figure&gt;&lt;img src=&quot;https://viaggiandooltre.org/_astro/cane-rotola-erba.DFNAbY7L_Z2kKGNM.jpg&quot; alt=&quot;Il prato del rifugio, in primavera&quot; width=&quot;1200&quot; height=&quot;1599&quot;&gt;&lt;/figure&gt;
&lt;p&gt;In Val Brembana c&apos;è un piccolo rifugio per animali da allevamento salvati dalla macellazione. Tra le pecore del gregge, una si è avvicinata a me fin dalla prima visita, tenendosi comunque a distanza di un paio di metri.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Alla terza volta che sono tornata, è venuta dritta verso di me, senza esitazione, come se avesse imparato a riconoscere il passo o la voce. Le volontarie dicono che fa così solo con poche persone. Non so cosa io abbia fatto per meritarlo, ma continuo a tornare.&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Racconti</category><category>Santuari</category><category>Animali umani</category></item><item><title>Notte al presidio, con i cani</title><link>https://viaggiandooltre.org/racconti/notte-al-presidio-con-i-cani/</link><guid isPermaLink="true">https://viaggiandooltre.org/racconti/notte-al-presidio-con-i-cani/</guid><description>Una notte al freddo, e i cani che decidono per tutti quando è ora di dormire.</description><pubDate>Fri, 27 Mar 2026 00:00:00 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;figure&gt;&lt;img src=&quot;https://viaggiandooltre.org/_astro/bosco-nebbia.C_f9TbeX_ZRNqAr.jpg&quot; alt=&quot;Il sentiero nella nebbia, poco prima dell&apos;alba&quot; width=&quot;1200&quot; height=&quot;798&quot;&gt;&lt;/figure&gt;
&lt;p&gt;Al presidio di Torino le notti di guardia si fanno in due, a turno, con i cani del rifugio che dormono vicino al fuoco acceso in un bidone. Quella notte faceva freddo, e i cani hanno scelto loro chi doveva stare più vicino alla brace.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Verso le tre, uno dei cani più anziani si è alzato e ha girato lungo il perimetro, come se controllasse che fosse tutto a posto. Solo quando si è di nuovo sdraiato, gli altri hanno smesso di vegliare. Decidono loro quando è ora di dormire, non noi.&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Racconti</category><category>Liberazione</category><category>Animali umani</category></item><item><title>Lupi, e le storie che ci raccontiamo</title><link>https://viaggiandooltre.org/racconti/lupi-e-le-storie-che-ci-raccontiamo/</link><guid isPermaLink="true">https://viaggiandooltre.org/racconti/lupi-e-le-storie-che-ci-raccontiamo/</guid><description>Non li ho visti. Ho visto le tracce, e la paura che ci hanno insegnato.</description><pubDate>Sun, 08 Mar 2026 00:00:00 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;figure&gt;&lt;img src=&quot;https://viaggiandooltre.org/_astro/bosco-sole-fogliame.CIq8ExlK_XE6mr.jpg&quot; alt=&quot;Il sole tra il fogliame del bosco&quot; width=&quot;1200&quot; height=&quot;900&quot;&gt;&lt;/figure&gt;
&lt;p&gt;In Abruzzo non ho incontrato nessun lupo: solo impronte nel fango e un pastore che me ne ha raccontato uno visto anni prima, ingigantito a ogni racconto successivo. Le storie sui lupi si tramandano più spesso delle prove.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Cammino nel bosco tra i raggi che filtrano dal fogliame e penso a quanto la paura che ci hanno insegnato pesi più della loro presenza reale. Forse il vero incontro non è mai con l&apos;animale, ma con la storia che ci portiamo dietro.&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Racconti</category><category>Selvatico</category><category>Antispecismo</category></item><item><title>Il cortile prima dell&apos;alba</title><link>https://viaggiandooltre.org/racconti/il-cortile-prima-dell-alba/</link><guid isPermaLink="true">https://viaggiandooltre.org/racconti/il-cortile-prima-dell-alba/</guid><description>Chi si sveglia per primo al rifugio non è mai chi pensi.</description><pubDate>Sun, 22 Feb 2026 00:00:00 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;figure&gt;&lt;img src=&quot;https://viaggiandooltre.org/_astro/cane-campo-grano.ujl60pEl_AMcQU.jpg&quot; alt=&quot;Il campo all&apos;alba, prima che si svegli il cortile&quot; width=&quot;1200&quot; height=&quot;1600&quot;&gt;&lt;/figure&gt;
&lt;p&gt;Al Rifugio Alma il primo turno comincia prima dell&apos;alba, quando il cortile è ancora buio e silenzioso. Mi aspettavo di trovare i cani addormentati, invece c&apos;è sempre uno di loro sveglio per primo, seduto vicino al cancello ad aspettare.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Non è mai lo stesso ogni mattina: cambia a turno, come se si fossero organizzati tra loro. Quando arrivo, mi guarda e poi si volta verso gli altri box, come per dare il segnale che la giornata può iniziare.&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Racconti</category><category>Santuari</category></item><item><title>Insalata tiepida di farro e zucca</title><link>https://viaggiandooltre.org/orizzonti/insalata-tiepida-di-farro-e-zucca/</link><guid isPermaLink="true">https://viaggiandooltre.org/orizzonti/insalata-tiepida-di-farro-e-zucca/</guid><description>Farro e zucca, tiepidi: l&apos;insalata che accompagna l&apos;autunno del rifugio quasi a ogni pasto.</description><pubDate>Sat, 18 Oct 2025 00:00:00 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;figure&gt;&lt;img src=&quot;https://viaggiandooltre.org/_astro/piatto-bowl-verdure.DMX5HRBY_2uSGST.jpg&quot; alt=&quot;Il piatto: insalata tiepida di farro e zucca&quot; width=&quot;365&quot; height=&quot;547&quot;&gt;&lt;/figure&gt;
&lt;p&gt;Con l&apos;arrivo dell&apos;autunno la zucca compare in quasi ogni pasto del rifugio, e questa insalata tiepida di farro è diventata il modo più semplice per usarla. Farro bollito, zucca arrostita a cubetti e una manciata di semi tostati, conditi appena.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Si prepara in anticipo e si scalda un poco prima di servire: è un piatto che aspetta senza rovinarsi, perfetto per le giornate in cui non si sa mai a che ora si riesce a sedersi a tavola.&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Orizzonti</category><category>Autunno</category><category>Primo</category><category>Senza forno</category></item><item><title>Tortillas di ceci e cavolo viola</title><link>https://viaggiandooltre.org/orizzonti/tortillas-di-ceci-e-cavolo-viola/</link><guid isPermaLink="true">https://viaggiandooltre.org/orizzonti/tortillas-di-ceci-e-cavolo-viola/</guid><description>Tortillas di farina di ceci e cavolo viola, nate da un esperimento per usare un avanzo di farina di ceci.</description><pubDate>Sat, 04 Oct 2025 00:00:00 GMT</pubDate><content:encoded>&lt;figure&gt;&lt;img src=&quot;https://viaggiandooltre.org/_astro/piatto-tacos.CcjcmF6n_Z9e1nb.jpg&quot; alt=&quot;Il piatto: tortillas di ceci e cavolo viola&quot; width=&quot;547&quot; height=&quot;365&quot;&gt;&lt;/figure&gt;
&lt;p&gt;Le tortillas di ceci sono nate da un esperimento per usare la farina di ceci avanzata da un altro piatto. Impastata con acqua e un pizzico di sale, cotta in padella, diventa una base morbida per un ripieno di cavolo viola saltato e una salsa allo yogurt vegetale.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il colore acceso del cavolo contro il giallo della tortilla rende il piatto quasi festivo, anche quando è solo una cena veloce tra un turno e l&apos;altro. Si arrotolano e si mangiano subito, finché sono ancora calde.&lt;/p&gt;</content:encoded><category>Orizzonti</category><category>Autunno</category><category>Piatto unico</category><category>Senza forno</category></item></channel></rss>