
Sull'Appennino, sopra il rifugio, c'è un crinale dove capita di incrociare cani rinselvatichiti e cani di passaggio, senza che si capisca più chi appartenga a chi. Un pastore mi ha detto che alcuni di quei cani erano stati abbandonati anni fa e non hanno più cercato una casa.
Li guardo muoversi tra le rocce, liberi come i camosci che condividono lo stesso pendio, e mi chiedo chi abbia deciso che una specie merita libertà e l'altra no. Sul crinale, almeno per un momento, quella domanda non ha risposta scontata.
SelvaticoAntispecismo


