

Bowl di miglio e verdure arrostite
Viaggiando Oltre

Il tian l'ho imparato nella cucina del Santuario Capra Libera, in un pomeriggio di agosto in cui l'orto dava più zucchine di quante ne servissero. Marta ha tirato fuori una teglia bassa di terracotta e ha detto che l'unica regola è tagliare tutto della stessa altezza.
Zucchine e pomodori in verticale, uno dentro l'altro, un filo d'olio, timo raccolto sul muretto dietro le stalle. Poi il forno fa il resto per quasi un'ora, mentre in cortile si finiscono le cose da fare. Quando esce, il fondo è dolce e le punte sono scure.
Ne abbiamo mangiato due teglie sedute sul gradino, tiepido, col pane. È il tipo di piatto che non chiede attenzione: si prepara nei dieci minuti che avanzano e aspetta paziente che qualcuno abbia fame.